AIUTO CAUSA ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO

Andare in basso

AIUTO CAUSA ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO

Messaggio  sandromaltese il Sab Mar 15, 2008 1:40 am

Salve a tutti i membri di questo originalissimo forum, e soprattutto a tutti i giovani designer che come me coltivano una profondissima passione per il design, in tutte le sue forme.
L'argomento che titola l'intervento qui da me spropositatamente riportato (e dico proprio "spropositatamente" perchŔ mi rendo conto che questa comunitÓ telematica non Ŕ nata con l'intenzione di mutare progressivamente in un centro virtuale di blaterio o di orientamento preuniversitario), Ŕ un p˛ il cruccio principale di tutti i giovani che come me, coltivano considerevoli ambizioni, e ai quali viene passivamente imposto di non avere una visione perfettamente nitida del loro futuro. Questo perchŔ certuni tra i pi¨ rilevanti "Piani di offerta formativa" dei migliori istituti universitari pubblici italiani misconoscono il settore dell'estetica e del design, al quale viene attribuita una valenza prettamente pratica e non teorica, come in realtÓ non accade per le tradizionali facoltÓ didattiche. E cosý ci ritroviamo membri di una societÓ che in realtÓ Ŕ un tuttuno professionale, dove l'ambizione dei giovani Ŕ quello di riversarsi nelle tradizionali facoltÓ ed abbandonare ogni vano tentativo di iscriversi in una facoltÓ pratica come quella del design, per il timore che la certificazione raggiunta non sia valida a tutti gli effetti ma che lo sia parzialmente o che sia addirittura nulla. Milioni di avvocati, milioni di dottori, milioni di magistrati... tutti settori iperinflazionati che rendono i laureandi non altro che utenti in attesa di un trapianto di stipendio da definirsi a tempo indeterminato... Ovviamente la "praticitÓ" di determinati corsi di studi non si Ŕ rivelata in questi anni inefficiente, ma tutt'altro... istituti di natura privata come l'IED o la NABA, o la LABA di Brescia hanno concentrato la loro attenzione didattica su questi settori, creando profili di notevole professionalitÓ, ovviamente ad un relativo costo economico, alle volte abbastanza pesante e rilasciando certificazioni valentissime ma non riconosciute (fino al varo di una legge valida solo per le accademie artistiche) a livello italo-inernazionale... Si pensi al corso di "Digital and virtual design" dell'IED di Roma, la cui sola retta annua Ŕ pari a 7700 euro (comprensivo di iscrizione) e i cui sbocchi lavorativi sono nella fattispecie abbondantemente pagati, ma difficili da conseguire.
Di recente anche il contingente pubblico ha aperto i suoi orizzonti alla pratica del Design, facendo del Politecnico di Milano il pioniere di questa nuova esperienza universitaria. In occasione di questa sorta di aggiornamento, la neonata facoltÓ si Ŕ ramificata in 5 settori: design degli interni, design del disegno industriale, design dell'arredo, design della moda, design della comunicazione. Ma davvero uno vale l'altro come molti dicono?
Io sarei davvero disposto a correre il rischio di abbandonare terra famiglia amicizie e amori per fare quello in cui credo, ma ne vale davvero la pena? Tempo fa il carissimo amico Francesco Curci, che ho scoperto essere uno dei veterani di questo forum gratuito (Ciao Francesco! Very Happy) mi disse che era riuscito a diventare quello che attualmente Ŕ imparando tutto il suo bagaglio artistico da autodidatta...creandosi una cultura autodafŔ...In quell'occasione mi aveva addirittura consigliato di iscrivermi in una facoltÓ del tutto opposto al design ed imparare il mestiere da me, come ha fatto lui...che Ŕ un geniaccio! Very Happy...
Vorrei fidarmi di un vostro pronto intervento, magari se possibile, corredato di vostre esperienze personali, di modo che io possa finalmente capire a grandi linee quale sarÓ il mio atteggiamento nei confronti del mio futuro post diploma. Ringraziandovi nuovamente tutti e sperando di non avervi annoiato troppo con il mio monologone, volevo porgere i miei saluti a tutti quanti e complimentarmi con gli ideatori del forum per la trovata incredibile. Lascio di seguito delle questioni che mi potrebbero essere utili...Grazie ancora..:SANDRO (www.cancer.altervista.org/Index.html)


- Cosa ne pensate del progressivo svalutamento del vostro ambito lavorativo?
- Siete soddisfatti della vostra posizione? Anche dal punto di vista economico?
- Quale corso di studi avete effettuato per divenire Web\Graphic Designer?
- Cosa consigliereste ad un futuro diplomando tra IED e Politecnico di Milano?
- Quali sono gli sbocchi lavorativi di un laureato in Disegno industriale?

sandromaltese

Messaggi : 1
Data d'iscrizione : 15.03.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum